100.000 KM DI NERVI

100.000 KM DI NERVI

– Il cervello e l’insieme dell’organismo devono comunicare tra loro. La minima informazione mette in moto tutto un sistema nervoso di comunicazione, che funziona come una rete di microcavi.
Questi ultimi percorrono il nostro corpo e giungono a due centrali: il midollo spinale e il cervello. Se uniamo le estremità dei nostri nervi, otteniamo una lunghezza di 100.000 km, una cifra che illustra ancora una volta la complessità del corpo umano. Inoltre, a ogni nervo corrisponde un’arteria. Sono dunque 100.000 km di arterie che percorrono il nostro corpo.
Una perfezione la cui origine ci sfugge e che ci incita a mostrare umiltà rispetto a questo dono eccezionale che ci ha fornito la natura.
Come la rete elettrica nazionale ha bisogno di manutenzione anche il nostro corpo ha bisogno di un osteopata che si prenda cura di lui.

MAL DI SCHIENA: Terapia Manuale vs Farmaci

MAL DI SCHIENA: Terapia Manuale vs Farmaci

«I medici dovrebbero avvisare i loro pazienti che la lombalgia in genere migliora in modo Indipendente dalla cura»

✔ Hai spesso mal di schiena?
✔ Usi sempre i farmaci come primo intervento?
✔ Ti sei convinto di essere “malato” dopo una risonanza magnetica?

Le nuove linee guida per il trattamento della lombalgia (il mal di schiena) pubblicate su Annals of Internal Medicine e firmate dagli esperti dell’American College of Physicians (Acp)
raccomandano come primo intervento per la cura del mal di schiena lombare acuto o subacuto le terapie NON farmacologiche tra cui massaggi, agopuntura o manipolazioni.
E se un farmaco è proprio necessario, medici e pazienti dovrebbero ricorrere in prima battuta ai farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) o ai miorilassanti.
Anche nella forma cronica la Acp raccomanda a medici e pazienti di preferire inizialmente la terapia non farmacologica con Esercizio Fisico, la Riabilitazione e le manipolazioni vertebrali.

 Il messaggio da portare a Casa è quello di EVITARE sempre di ricorrere ai farmaci come primo intervento per il trattamento del mal di schiena e di farlo solo dopo
(e seguendo determinate linee guida) aver provato il trattamento con terapia manuale, esercizio e approcci che tengano conto dei “vizi” dello stile di vita da correggere e modificare per risolvere il dolore lombare.

APPENDICITE, CICATRICE E OSTEOPATIA

APPENDICITE, CICATRICE E OSTEOPATIA

– LE TECNICHE VISCERALI –
L’infiammazione dell’appendice, ossia l’appendicite è una patologia comunissima i cui sintomi comprendono: dolore addominale, nausea, gonfiore, stitichezza o diarrea, febbre. L’appendicite è un’emergenza che richiede cure d’urgenza!! Le cause che provocano l’appendicite sono principalmente: disordini alimentari, indigestioni, insistente stitichezza, accumulo di corpi estranei.
La cicatrice POST intervento, è infatti costituita da un tessuto rigido, non elastico, che facilmente crea aderenze sui piani fasciali e muscolari, che spesso sovraccarica precise zone interessate, sconvolgendo impercettibilmente l’equilibrio posturale dell’individuo e la mobilità naturale e spontanea delle sue viscere.
– Trattare con il metodo osteopatico la cicatrice dell’appendicite può aiutare a ripristinare rapidamente le funzioni intestinali e lenire il dolore che spesso irradia verso l’arto inferiore destro.

OSTEOPATIA E OTITE

OSTEOPATIA E OTITE

  • LE GIUSTE TECNICHE PER LA GUARIGIONE –
    L’Osteopatia può essere molto efficace per prevenire le otiti ricorrenti e fare uno screening dei bambini potenzialmente a rischio.
    L’Otite Media Acuta è una delle infezioni più comuni nei bambini sotto i cinque anni. Caratterizzata da dolore, febbre e notti insonni, è una patologia che oltre a destare forte preoccupazione nei genitori, è responsabile di elevate prescrizioni di antibiotici per i bambini.
    L’intervento #osteopatico, con una #manipolazione dolce, mai dolorosa e senza controindicazioni, migliora il movimento cranio sacrale che, a sua volta, aiuta a drenare i liquidi dall’orecchio medio, liberando la tromba di Eustachio ed evitando il ristagno dunque la propagazione di virus e batteri con conseguente infiammazione.
    – Il #trattamento osteopatico considera il soggetto nella sua globalità; pertanto non si limita al trattamento locale della zona legata al sintomo, ma ricerca la normalizzazione delle funzioni fisiologiche e immunologiche affinché il corpo possa reagire alle successive aggressioni.
Apparecchi Bite e lavori ortodontici

Apparecchi Bite e lavori ortodontici

I sintomi piu’ comuni di cio’ sono cefalee, irritabilita’, mancanza di concentrazione, click articolare, torcicollo, tensioni muscolo scheletriche.
Se dovete fare un lavoro ortodontico, abbinate al lavoro del Dentista i trattamenti da un #Osteopata!
🔹 Il trattamento osteopatico e’ vivamente raccomandato prima che l’apparecchio venga installato, per ridurre gli stress al minimo.